AccessibilitàAccessibilitàAccessibilità MappaMappa del sitoContattiContattiProgetto SISC

Tutti gli elementi

Informazioni

29/04/2019

DISTRETTO SANITARIO 18

DICHIARAZIONE DEL SINDACO DI BELPASSO, DANIELE MOTTA SUL CASO DEL DISTRETTO SANITARIO 18

DICHIARAZIONE DEL SINDACO DI BELPASSO, DANIELE MOTTA SUL CASO DEL DISTRETTO SANITARIO 18
BELPASSO – “Premesso che i rapporti di rispetto e collaborazione personale e istituzionali con il sindaco di Paternò sono ottimi, non possiamo non intervenire sul alcune sue recenti dichiarazioni che riteniamo non corrispondano al vero e, probabilmente, sono frutto di informazioni parziali o errate che ha ricevuto. Inoltre, ribadiamo, insieme al sindaco di Ragalna, che non è nostra intenzione fare polemica o cercare eventuali responsabili di disservizi che si sono verificati negli ultimi tempi, ma ci limitiamo solo ed esclusivamente ad una attenta analisi su disservizi e ritardi che si sono oggettivamente verificati e che sono, per altro di dominio pubblico. Mi riferisco al ritardato pagamento per quasi un anno dello stipendio alle 22 lavoratrici impegnate nel servizio di igiene personale, ad esempio. Ritardo giustificato con imprecisati problemi al software, che , per quanto mi riferiscono, si sarebbero ripetuti di nuovo.

Assolutamente infondata, e vorrei dire addirittura offensiva, la dichiarazione del sindaco di Paternò che richiama elementi di legalità e trasparenza in merito al finanziamento del PON-SIA , accordato al Distretto socio sanitario nel 2017, con tanto di convenzione firmata con il ministero e trasferimento della prima trance di cerca 270 mila euro al comune capofila. La scelta di fare una gara per il suddetto servizio tramite la cuc di Paternò non è stata condivisa da Belpasso e Ragalna perché il ministero, con più comunicazioni, raccomandava l’assunzione del personale (assistenti sociali ed educatori) a potenziamento dei servizi sociali comunali attraverso concorsi pubblici con contratti a tempo determinato per 36 mesi e non come afferma il sindaco Naso si voleva l’affidamento diretto. Inoltre, a dicembre 2018, l’assessorato della Famiglia con proprio decreto invitava i 55 Distretti dell’isola a porre in essere tutte le azioni necessarie alla programmazione del nuovo piano di zona entro 90 giorni (scadenza 13/3/2019), ciò ovviamente per il distretto di Paternò non è avvenuto. Anche questo è un dato di fatto, né una critica o una polemica. Infine, mai i due Comuni (Belpasso e Ragalna) hanno inteso aderire ad nessun altro distretto tanto meno quello di Gravina di Catania, di contro, chiedevano al Comune di Paternò di rinunciare al ruolo di comune capofila a favore di Belpasso, in considerazione che vi è già un precedente nel distretto di Palermo a cui la Regione ha dato il proprio assenso. Concludiamo, condividendo con il sindaco di Paternò, confermando l’impegno ad offrire servizi e assistenza ai cittadini, in generale, con ancor maggiore attenzione e sensibilità nei confronti di soggetti deboli. E proprio questa sensibilità ci impone di ribadire, di nuovo, l’assoluta necessità di dare un netto cambio di rotta alla gestione del Distretto socio sanitario 18”.